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Preambolo
Progresso Democratico è una libera associazione di cittadini che si uniscono per concorrere al miglioramento della società civile.
Essi aderiscono con convinzione all’idea e alla pratica di uno stato laico e sono per una politica fortemente orientata ai valori.
Ogni iscritto a Progresso Democratico non segue una particolare ideologia per sancire il proprio intendere la sua partecipazione alla vita sociale, egli partecipa e condivide i valori della libertà, dell’uguaglianza, dell’equità, della giustizia, del lavoro, della solidarietà sociale, della pace.
Promuove una convivenza civile orientata allo sviluppo delle libertà individuali, si adopera per affermare tutti i diritti di cittadinanza collaborando allo sviluppo umano sostenibile, si impegna per la salvaguardia della natura e dell'ambiente, il diritto di ogni donna e di ogni uomo a progettare e realizzare il proprio sviluppo umano, la propria cittadinanza civile e politica, riconosce e rispetta la libertà di coscienza di tutti e concorre a delineare i tratti di un’etica civile condivisa in coerenza con questi valori e con i principi della Costituzione Italiana.

Avversa qualsiasi forma di fanatismo religioso e politico, ogni forma di razzismo, di discriminazione di sesso, di razza, di religione, di cultura, di sfruttamento umano e ambientale finalizzato ad interessi pubblici e privati.

Progresso Democratico rigetta così ogni concezione autoritaria , burocratica, fascista, stalinista o di qualsiasi altra matrice.

E' consapevole dell'autonomia e della politicità degli organismi e delle associazioni tutte, con le quali vuole collaborare e si confronta alla pari.

Progresso Democratico agisce per la reciproca solidarietà e la collaborazione tra le forze politiche ed i movimenti pacifisti di tutto il mondo e con tutti color che condividono una concezione della politica che ha forte il senso delle sue ragioni fondanti e la consapevolezza del proprio limite

Statuto

Art.1 (Denominazione e Sede)
Nello spirito della Costituzione Italiana ed in base agli art. 36 e seguenti del codice civile è costituita una Associazione nazionale -politica culturale denominata

PROGRESSO DEMOCRATICO


con sede legale in Rocca di Papa, via Vicinale dei Colli 22, 00040 , con la durata sino al 2010 e può essere prorogata a norma di legge.

Art. 2 (Oggetto)
L’Associazione un punto di convergenza permanente di vita associativa a carattere volontario, democratico, non persegue finalità di lucro ed è libera ed indipendente da ogni partito politico. Può aderire ad associazioni di carattere nazionale.

Art. 3 (Scopi)
Lo scopo dell’associazione è quello di creare un movimento politico culturale il quale, con le proprie attività di seguito elencate, si adopererà per promuovere e cercare il consenso dei cittadini per costituire o dare supporto ad un soggetto politico che condivida le finalità dell’Associazione.
Progresso Democratico si auspica una immediata disponibilità di persone disposte a collaborare, l’invito è rivolto a tutti i cittadini, in particolare ai giovani desiderosi di impegnarsi nelle attività politiche che verranno decise collegialmente.
I temi sui quali vuole confrontarsi sono i seguenti:

  • Ambiente ed economia al passo con l’Europa.
  • Elaborare o contribuire all’elaborazione di un programma di governo, da presentare in occasione delle elezioni politiche.
  • Propende per un sistema elettorale maggioritario a doppio turno di tipo Francese.
  • Decentramento regionale e principio di sussidiarietà tra regioni
  • Istruzione e ricerca scientifica
  • Pubblica amministrazione
  • Tasse semplici e razionali
  • Lotta all’evasione fiscale
  • Federalismo fiscale
  • Informazione libera e pluralista
  • Ordine pubblico, lotta contro la produzione ed il traffico di droga e armi
  • Lavoro e stato sociale
  • Proporre candidature di governo locale e centrale da rilevare nell’ambito dei propri iscritti che ne facciano richiesta e rispondano ai requisiti previsti nello statuto dell’Associazione.
  • Organizzare e/o partecipare ad iniziative politiche e sociali su tutto il territorio nazionale


Per il conseguimento dello scopo suddetto l’associazione potrà:

Organizzare gruppi di lavoro, ricerca, convegni , corsi di formazione;
produrre, diffondere, vendere strumenti e materiali di documentazione ed informazioni, editoriali, audiovisivi, informatici;

Promuovere iniziative politiche miranti al governo del paese, presentarsi alle elezioni politiche come lista civica, con propri candidati.

Realizzare servizi tecnici-organizzativi e di assistenza per la realizzazione di progetti e piani di risanamento nel campo ambientale e sociale promuovendo studi e ricerche finalizzate, attivando direttamente e/o in collaborazione con altre organizzazioni specializzate tali servizi.

Promuovere le forme più adatte di collaborazione con enti pubblici e privati, internazionali, comunitari, nazionali, regionali e locali con esperienza di ricerca, documentazione, formazione.

Rendersi promotrice della costituzione di altri enti ed associazioni culturali, politiche, economico-produttive, aventi per oggetto uno o più scopi delle attività sopraindicate

Nell’espletamento delle sue attività l’Associazione potrà usufruire di contributi erogati dagli enti pubblici quali la Comunità Economica Europea, lo Stato, le Regioni, le Provincie, i Comuni; nonché delle erogazioni e contributi di enti privati e singoli cittadini.

Art. 4 (Soci)
I soci possono essere:
soci effettivi, soci aderenti, soci sostenitori, enti associati.
I soci effettivi sono persone fisiche che contribuiscono con il loro impegno tecnico-scientifico culturale e con l’attività diretta e continuativa alla realizzazione delle finalità dell’associazione.
I soci aderenti sono persone fisiche che condividono le finalità dell’associazione e contribuiscono alla realizzazione delle medesime in termini di partecipazione non continuativa alle iniziative dell’associazione.
I soci sostenitori e gli enti associati sono persone fisiche e giuridiche che condividono le finalità dell’associazione e contribuiscono direttamente con il sostegno economico alla realizzazione dei programmi ed iniziative sociali.
Le ammissioni dei soci tutti è deliberata dal Comitato Direttivo con voto insindacabile che ne autorizza il rilascio della tessera.
All’interno dell’Associazione possono essere creati dei circoli tematici ai quali i soci possono accedere previa sottoscrizione di domanda di adesione.
Qualora il circolo tematico fosse propagazione di altra Associazione locale o Nazionale alla quale Progresso Democratico ha aderito, gli iscritti a questo circolo , dovranno osservare anche le regole previste nello statuto dell’associazione adottata. I soci che hanno incarico all’interno dell’associazione Progresso Democratico possono assumere incarichi anche all’interno dei circoli tematici nativi o adottati.

4.1 (Circoli)
All’interno dell’Associazione possono essere creati dei circoli tematici ai quali i soci possono accedere previa sottoscrizione di domanda di adesione.
Qualora il circolo tematico fosse propagazione di altra Associazione locale o Nazionale alla quale Progresso Democratico ha aderito, gli iscritti a questo circolo, dovranno osservare anche le regole previste nello statuto dell’associazione aderente.
I soci che hanno incarico all’interno dell’associazione Progresso Democratico possono assumere incarichi anche all’interno dei circoli tematici nativi o aderenti.

Art. 5 (Diritti- Doveri)
I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le iniziative indette dall’Associazione stessa.
I soci sono tenuti al pagamento della tessera sociale nonché all’osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni e deliberazioni prese dagli organi sociali.
Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci purché siano ammessi da almeno un anno, fatta eccezione per la prima elezione costituente.
Le dimissioni dalle cariche sociali dovranno essere date per iscritto e non avranno effetto che al momento del ricevimento da parte dell’organo di cui fa parte il dimissionario.
I membri degli organismi elettivi che senza giustificato motivo, non partecipano ad almeno tre riunioni consecutive degli organi di cui fanno parte, possono essere dichiarati decaduti dalla carica da parte della maggioranza degli autori componenti dell’organismo.
Le cariche sociali non danno di norma diritto a corrispettivo, ad eccezione del rimborso delle spese sostenute, che può essere anche forfetariamente determinato per impegni di carattere permanente.

Art. 6 (Esclusione e recesso dei Soci)
Il Comitato direttivo può deliberare l’espulsione o la radiazione dei soci per i seguenti motivi:

  1. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto;
  2. quando in qualunque modo, arrechino danni morali e materiali all’Associazione;
  3. quando tengano in pubblico o in privato una condotta e comportamenti contrastanti con gli scopi ed il prestigio dell’Associazione.


Il socio può recedere in ogni momento mediante comunicazione scritta al Comitato Direttivo anche a mezzo del servizio postale con avviso di ricevimento. I soci si considerano esclusi di diritto per il mancato pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo.

Art. 7 (Patrimonio ed entrate)
Al momento l’associazione non possiede beni immobili, l’eventuale patrimonio che dovesse pervenire da acquisti, donazioni, successioni, ovvero dalle somme accantonate a qualsiasi scopo è sociale ed indivisibile
Esso può essere gestito direttamente dagli organi direttivi dell’associazione ovvero da apposite strutture interne incaricate della gestione amministrativa.
Le somme versate per la tessera e le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso e tutte le anticipazioni dei soci si intendono infruttifere di interessi.
Nel caso di scioglimento dell’associazione, tutto il patrimonio da essa prodotto e derivato verrà donato ad organizzazioni umanitarie scelte dall’assemblea dei soci.

Art. 8 (Bilancio)
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 31 aprile dell’anno successivo.

Art. 9 (Organizzazione)
Gli organismi dell’Associazione sono:

  1. L’Assemblea
  2. Il Comitato Direttivo
  3. La Presidenza (Presidente e Vicepresidente)
  4. Il Collegio dei revisori dei conti

Art. 10 (Assemblea)
L’assemblea dei soci è convocata almeno una volta l’anno dalla Presidenza , dal Comitato Direttivo, oppure su richiesta scritta di almeno un quarto dei soci.
L’Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
La convocazione deve essere fatta mediante inviti personali scritti recapitati ai soci almeno venti giorni prima dell’adunanza, ovvero mediante pubblicazione sull’organo di stampa dell’Associazione sempre ché questo venga recapitato almeno due settimane prima dell’adunanza, oppure a mezzo di altro organo di grande diffusione e/o affissione nei locali dell’Associazione. L’Assemblea si aduna in una sola convocazione ed è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza qualificata almeno il 60% dei soci se la deliberazione riguarda modificazioni statutarie o lo scioglimento dell’Associazione.
L’assemblea generale:
elegge, ogni 4 anni il Comitato Direttivo, il quale verrà eletto dai tutti i soci regolarmente iscritti ed in regola con il pagamento della quota annuale.
Elegge ogni quattro anni, tra i soci effettivi il Presidente ed il Vicepresidente:
approva annualmente il bilancio consuntivo dell’Associazione, redatto per l’esercizio precedente, compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno, sentita la relazione del Presidente del Comitato Direttivo.
Approva annualmente il bilancio preventivo dell’Associazione sentita la relazione del segretario Tesoriere;
delibera l’indirizzo generale delle attività dell’Associazione
delibera le modifiche statutarie;
delibera su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno nell’avviso di convocazione;
elegge ogni quattro anni, con gli stessi criteri del Comitato Direttivo i tre membri effettivi ed i due supplenti del Collegio dei Probiviri. (uomini onesti)

Il Comitato Direttivo, il Collegio Sindacale ed il Collegio dei Probiviri sono convocati dai rispettivi presidenti, ovvero da un terzo dei loro membri. Le convocazioni degli organi vanno effettuate con inviti personali recapitati almeno cinque giorni prima dell’adunanza con indicazione dell’ordine del giorno. Gli organi sindacali sono in grado di operare validamente anche senza la necessità di convocazione purché siano presenti tutti i loro membri, deliberando in ogni caso con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 12 (comitato Direttivo)
Il Comitato Direttivo dura in carica quattro anni è composto da un numero dispari di membri, secondo la deliberazione di nomina; tra i membri sono compresi il Presidente e il Vicepresidente.
I membri debbono essere soci rieleggibili.

Il Comitato Direttivo:

  1. emana le norme regolamentari sulla formazione e sui procedimenti elettorali per la costituzione degli organi sociali;
  2. provvede all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  3. approva il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo redatti dal segretario Tesoriere;
  4. designa i rappresentanti dell’Associazione negli organismi nei quali questa fosse chiamata ad indicarne i membri;
  5. adempie a qualsiasi mandato gli venga affidato dall’Assemblea.


Il Comitato Direttivo è convocato di norma almeno una volta al bimestre.

Art. 13(Presidenza)
Il Presidente ed il Vicepresidente sono eletti dall’assemblea, durano in carica quattro anni, sono rieleggibili e non sono revocabili se non dall’assemblea.
Il Presidente ed in una sua sostituzione il Vicepresidente:
- rappresenta legalmente l’Associazione, con firma libera;
- presiede l’Assemblea e il Comitato Direttivo;
- rappresenta in giudizio l’Associazione;
può aprire e chiudere conti correnti postali e bancari ed effettuarvi versamenti:
adempie ad ogni funzione delegatagli dal Comitato Direttivo e ad ogni mandato affidatogli dall’assemblea, nonché ad ogni attribuzione prevista dallo Statuto.

Art. 14 (Collegio Sindacale e dei Probiviri)
Il Collegio Sindacale dura in carica 4 anni ed è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, i quali ultimi entrano in carica solo in caso di dimissioni o accertata incapacità dei sindaci effettivi. I Sindaci sono eletti dall’Assemblea e da questa possono essere revocati solo per giusta causa; sono rieleggibili e possono essere scelti anche tra non soci, purché in tal caso iscritti all’Albo dei Revisori ufficiali dei conti. I tre sindaci effettivi eleggono il presidente del collegio Sindacale alla loro prima adunanza, convocata dal membro effettivo più anziano per età. Il Collegio Sindacale redige la relazione sul bilancio consuntivo annuale predisposto da Segretario Tesoriere e partecipa, senza diritto al voto, alle riunioni del Comitato Direttivo di disamina del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
Il collegio dei probiviri è eletto dall’Assemblea e dura in carica quattro anni, a questi è demandato l’incarico di promuovere iniziative richieste dalla maggioranza dell’Assemblea nel caso di controversie interne all’associazione stessa causate dal non rispetto delle norme statutarie degli organi sociali.

Art.15 (Verbali)
Ogni riunione degli organi sociali verbalizzata da un segretario all’uopo nominato dal Presidente dell’organo, che controfirma il verbale e ne da lettura alla successiva adunanza dell’organo medesimo, che approva il verbale così redatto.

Art. 16 (Collegamenti Internazionali)
L’Associazione, con deliberazione del Comitato Direttivo, può collaborare con enti ed organismi stranieri ovvero internazionali per il raggiungimento dell’oggetto sociale.

Art. 18 (Modifiche Statutarie)
Le eventuali modifiche al presene Statuto verranno apportate, per il primo quadriennio dalla sua costituzione, dal Comitato Direttivo in carica, al quale si conferisce delega.

Art. 19 (Norme Finali)
per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.