Gli obiettivi a breve che Progresso Democratico si pone sono i seguenti:
a) Raggiungere un elevato numero di iscritti
b) Ambiente ed economia al passo con l’Europa:
- Impulso concreto alle iniziative di sviluppo territoriale a fini ambientali e turistici.
- Riduzione immediata delle tasse sui carburanti, avvio della produzione di biocombustibili di derivazione vegetale.
- Pressione sull’industria automobilistica per accelerare i processi esplorativi e di ricerca su sistemi di autotrazione a gas, idrogeno, biocombustibili
- Pressione sull’industria tecnologica per perfezionare le tecniche di sfruttamento dell’energia solare mediante sistemi di conversione fotovoltaica e termodinamica.
- Utilizzo di termovalorizzatori per la produzione di energia termica partendo da rifiuti solidi urbani
- Stop immediato della produzione di bottiglie e sacchetti di plastica.
- Impulso alla produzione agricola di fibre vegetali, come lino, cotone, canapa e altro con le quali sopperire alle carenze di produzione della carta di cellulosa e dal mancato utilizzo di buste di plastica.
- Riassetto idrogeologico dell’intero territorio
- Sviluppo delle infrastrutture di base per migliorare l’economia tra regioni e paesi comunitari.
c) Elaborare o contribuire all’elaborazione di un programma di governo, da presentare in occasione delle elezioni politiche.
In particolare i temi di programma, da sviluppare ulteriormente, su cui PD vuole far valere la propria forza associativa sono quelli che si riferiscono a:
- malessere sociale;
- diritti disuguali e regole inapplicabili;
- egemonia statale e demagogia dei governanti;
- incoerenza morale, ipocrisia, opportunismo;
- disparità economiche, povertà e privilegi;
- fideismo, irrazionalità ed illusione;
- risolvere i problemi sociali più urgenti con la massima solidarietà;
- adottare regole giuste a garanzia della libertà di tutti;
- risanare il bilancio pubblico e rilanciare la produzione e l’occupazione;
- dare esempi positivi chiari ed emulabili.
d) Per riparare al disfacimento del sistema politico serve:
- un buon governo stabile, giusto, onesto, equo, trasparente, assoggettato a controlli efficaci, capace di restituire dignità all’Italia nel contesto internazionale e di mantenere le promesse, concretizzando proposte ed obiettivi senza ambiguità;
- trasparenza, massima informazione, partecipazione dei cittadini al processo di rielaborazione del sistema politico, apertura, riconoscibilità e riscoperta del senso profondo della partecipazione.
e) Sistema elettorale maggioritario a doppio turno.
f) Decentramento regionale e principio di sussidiarietà tra regioni.
g) Istruzione e ricerca scientifica
- Eliminazione del precariato nelle scuole e nel mondo della ricerca scientifica.
- Decentramento universitario e redistribuzione delle facoltà secondo i parametri di densità popolare e distanza dall’ateneo più prossimo.
- Potenziamento della scuola pubblica, abolizione dei finanziamenti alla scuola privata.
- Sostegno massiccio alla ricerca scientifica sia pubblica che privata con l’impiego di fondi governativi.
- Formazione professionale.
h) Pubblica amministrazione
- Riorganizzazione del pubblico impiego con applicazione concreta del concetto di responsabilità e di meritocrazia all’interno delle strutture pubbliche.
i) Tasse semplici e razionali
- Abolizione immediata dei benefici fiscali sulle attività svolte dalle organizzazioni ecclesiali di qualsiasi credo con eccezione di quelle a carattere umanitario.
l) Lotta all’evasione fiscale
m) Federalismo fiscale
n) Informazione libera e pluralista
o) Ordine pubblico, lotta contro la produzione ed il traffico di droga e armi
- Coordinamento unico e rafforzo consistente degli organi di controllo pubblico su tutto il territorio nazionale, maggiore attività di prevenzione e controllo dei fenomeni delittuosi e di immigrazione clandestina.
p) Lavoro e stato sociale.
- Riconoscimento alla donna della sua esclusiva facoltà di procreare,
Facoltà di procreare condivisa dalla coppia, ma la donna responsabile deve avere
- Supporto alla famiglia, incentivi fiscali e strutturali
- Diritto alla casa
- Garanzia dell’assistenza medica e certezza della cura in tempi brevi
- Servizi sociali
- Abolizione dei contratti di lavoro a progetto, assunzione da parte delle aziende di lavoratori verso i quali proporre solo contratti a tempo determinato o indeterminato. Obbligo dell’azienda di assumere il lavoratore a tempo indeterminato dopo la seconda chiamata a tempo determinato (con controllo da parte del ministero del lavoro).
- Abolizione di tutte le lobby e corporazioni che possono impedire l’esercizio di arti e professioni ai liberi cittadini.
- Radio e televisione di stato con canone e senza pubblicità, direzione eletta dai rappresentanti delle maestranze interne.
- Partecipazione paritetica tra uomini e donne nelle competizioni elettorali, scardinamento definitivo del concetto maschilista.
- Rinnovo della classe politica, divieto assoluto a candidature con precedenti penali.
q) Proporre candidature di governo locale e centrale da rilevare nell’ambito dei propri iscritti che ne facciano richiesta e rispondano ai
requisiti previsti nello statuto dell’Associazione.
r) Organizzare e/o partecipare ad iniziative politiche e sociali su tutto il territorio nazionale.